"...E' un aspetto, questo, dello strano mestiere di cronista che non cessa di affascinarmi e al tempo stesso di inquietarmi: i fatti non registrati non esistono.
Quanti massacri, quanti terremoti avvengono nel mondo, quante navi affondano, quanti vulcani esplodono e quanta gente viene perseguitata, torturata e uccisa! Eppure se non c'è qualcuno che raccoglie una testimonianza, che ne scrive, qualcuno che fa una foto, che ne lascia
traccia in un libro è come se questi fatti non fossero mai avvenuti!
Sofferenze senza conseguenze, senza storia.
Perché la storia esiste solo se qualcuno la racconta..."
(Tratto da: "Un indovino mi disse" di T. Terzani).
Il progetto è nato dall’idea di :
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far leggere il quotidiano in classe sia in forma cartacea che digitale
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analizzare in modo comparativo la stessa notizia
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favorire il "saper leggere" e il confronto fra idee attraverso la "discussione "
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